domenica, dicembre 21, 2014

CHRISTMAS ITALIAN'S BOOK CHALLENGE: RECENSIONE DE LA NAVE DI CRISTALLO DI SIMONA BUSTO



Buon giorno, bloggers e lettori! So che ultimamente non ho aggiornato i miei progressi con la lettura, ma sono stata davvero troppo impegnata tra università e altro, però sono riuscita a finire di leggere il libro, perciò oggi vi delizierò con la recensione del bel libro di Simona Busto, che si è meritato quattro stelline su Goodreads. E ora vi spiegherò la motivazione di queste stelline.

PREMESSA
Questo libro m'incuriosiva da parecchio tempo e quando ho finito il secondo libro per la Challenge ho deciso di cominciare da lui, perché vi direte voi, perché non leggere "Parigi, amore e altri disastri", beh, devo dirvi che ero molto indecisa sul quale dei due cominciare, visto che mi attraevano entrambi, quindi sono andata a sorte. Questo libro è una piacevole scoperta, ma non voglio dilungarmi troppo in questa parte, troverete tutte le mie opinioni nella recensione.

TRAMA (da Goodreads)
"Lei lo fissava coi grandi meravigliosi occhi grigi, occhi di una ragazzina appena diventata donna e ancora un po’ incerta su quello che la vita potesse riservarle. Annuì.
Lui la ghermì tra le braccia forti e ossute, e in un baleno furono fuori dal palazzo, ancora a Venezia, ma in un antico cimitero.
L’alba intanto iniziava a stendere la sua coperta rosa sulla laguna.
La creatura fissava l’orizzonte, continuando a tenere Giulia tra le braccia. Lei parve realizzare improvvisamente che qualcosa era accaduto. Cercò di sciogliersi dalla stretta dell’essere, ma lui allentò appena la presa e le permise solo di scostarsi leggermente. Le accarezzava con delicatezza una spalla, con tenero gesto da amante, lo sguardo perso oltre la laguna e un’espressione quasi triste."

"Volse il capo e guardò l’angelo. I suoi occhi le parlarono d’amore e di passione. La ragazza provò un tuffo al cuore. Come aveva potuto dubitare di lui? L’amava, ne era certa. Tutto il resto non contava. Le parole della bellissima e spaventosa Persefone non significavano nulla, neppure l’orrore a cui aveva appena assistito poteva sfiorarla. C’era solo lui, le sue morbide ali spiegate che sentiva sotto le dita. Le sue braccia che la stringevano. C’era solo il loro amore. Non esisteva altro al mondo."

Un romanzo che parla di amore e dannazione, di passione e Inferno. E il Paradiso resta una remota possibilità, anelata ma anche temuta.
La nave di cristallo viaggia col suo carico di demoni e creature infernali.
Megan è la sua preda. Che sarà di lei se sarà presa? Nessuno può dire se il sigillo che la protegge riuscirà a sconfiggere i potenti esseri
E chi è davvero Reeve, il suo enigmatico e affascinante compagno di corso? Qualcuno che vuole difenderla o una nuova terribile minaccia?
Hector, l’oscuro cacciatore, è sulle tracce della ragazza e lei non è ancora certa di potersi fidare di Reeve.
La fuga di Megan la condurrà dall'America all'Europa, in cerca di una salvezza che sembra irraggiungibile. E l'incontro con la gelida Ellinor farà sorgere nuovi dubbi nel cuore della ragazza, in un complesso gioco di ruoli che rende difficilissimo distinguere il Bene dal Male, gli angeli dai demoni.

RECENSIONE
Questo libro è davvero coinvolgente e dato che mi piace tantissimo, ho rimandato fino alla fine la sua fine (oddio che gioco che di parole orribile XD) perché non volevo che finisse. La storia comincia con Megan, una ventenne americana universitaria che ha poca autostima e cerca l'amore, ma che viene scoperta e braccata da un cacciatore della Nave di Cristallo, il peggiore di tutti gli Inferni presenti, da quel momento al Carnevale di Venezia, la sua vita lentamente cambia e poi, all'università conosce Reeve, un complesso compagno di scuola con un passato che tutti ignorano e dal quale si sente attratta, mentre la sua unica amica, Laura, se all'inizio si dimostrava strana in modo piacevole, anche lei comincia a cambiare. Le novità sono dietro l'angolo in questo romanzo e ogni capitolo è una sorpresa continua. Conosciamo tanti personaggi che appartengono alle schiere degli angeli, dei demoni e conosciamo anche i serventi degli angeli e dei demoni, persone che si sono votate a servire l'uno o l'altro schieramento, ma che entrambi sono d'accordo nel mantenere l'equilibrio sulla terra mantenendo tutti i demoni rinchiusi nella Nave. Reeve non è chi dice di essere e lo stesso vale per Laura. Conosciamo anche la bellissima Ellinor, una creatura che non è né demone né angelo ma che serve entrambi quando le fa comodo, che a parer mio, è uno dei personaggi più interessanti...Beh, se devo essere sincera tutti i personaggi mi sono sembrati interessanti! Il libro ha preso più volte una piega che non mi sarei mai aspettata, per non parlare del finale e della scoperta del ruolo di Megan in questa lotta tra Bene e Male. Un personaggio che mi ha colpito molto, oltre ai personaggi principali che mi hanno attratto terribilmente, e chi l'ha letto mi capirà, io ho provato la stessa fortissima attrazione che Megan provava nei confronti di Reeve/ Rehevael e nei confronti di Laura/Lauriel - beh, forse era molto più forte quella che sentivo per Rehevael - è Persefone, davvero, la sua entrata in scena mi ha stupito e colpito in modo positivo. L'amore, il disegno divino, l'equilibro del mondo, la profezia dell'Apocalisse, lo scontrarsi e l'incontrarsi di due anime destinate ad amarsi ma che devono affrontare mille difficoltà prima di ammettere a se stessi ciò che provano hanno reso questo libro coinvolgente, davvero, leggetelo e non riuscirete a staccarvene più. Ah, e non dimenticate che i personaggi cattivi qui sono i demoni, le forze oscure (le ombre) e i serventi dell'oscurità, il peggiore nemico dei personaggi principali è Behariel, il re della Nave di Cristallo.

La scrittura di Simona è scorrevole, leggera e piacevole da leggere; però ho notato dei lievi errori in alcuni punti del libro, che comunque non vanno a minare l'ottima impressione che mi ha fatto il libro. I personaggi sono ben delineati e ben costruiti. Che dire? Io attendo con ansia il seguito, perché, per come è finito, io ho bisogno di sapere cos'altro accadrà...

Vi lascio con due citazioni tratte da questo magnifico libro: "Erano due universi che si sfioravano, ma avevano poche occasioni di reale contatto."

"Le poesie le parlavano come le labbra di un amante tanto a lungo atteso."

Giada

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